La storia

Dalla sua nascita Caffè Milani ha una tradizione: guardare al futuro.

Dal 1937 un unico filo conduttore: un Caffè di qualità superiore
Dal 1937 un interesse costante: il Servizio
Dal 1937 un'attenzione continua: l'Innovazione

Una storia importante, che dà forza alla tradizione e ci proietta verso un futuro di moderne visioni imprenditoriali, tecnologiche e produttive, e di evoluzione incessante nella continuità.

Foto storica di Como

Celestino foto storica
Foto storica fabbrica Caffè Milani

La storia

Nel centro storico di Como era impossibile resistere al fascino dell’aroma di caffè che si sprigionava da quella porta. Era il 1937 e quella porta era della bottega di Celestino Milani, dove si trovava una piccola caffetteria con una tostatrice discontinua, che produceva un caffè di grande qualità. A pochi passi dall’incantevole vista del Lago di Como la caffetteria Milani attirava gli abitanti del quartiere, che la adottarono presto come una piacevole pausa quotidiana, ma divenne anche meta dei numerosi turisti di passaggio alla ricerca di un buon caffè all’italiana.
Il suo caffè fu presto un riferimento in tutta la città e oltre. Le ragioni di questo meritato successo? Semplicemente l’infinita passione di Celestino. Passione che si esprime nell’accurata selezione delle varietà di caffè più pregiate, importate direttamente dai luoghi d’origine, nell’attenzione, quasi maniacale, alla tostatura e naturalmente nella sapiente miscelazione.
Milani divenne così un vero “Mastro Tostatore”, tra i più attenti e capaci dei suoi tempi.
Questa infinita passione coinvolse irrefrenabilmente anche il giovane figlio Pierluigi.
A lui, Celestino tramandò i segreti della tostatura e le ricette delle miscele: un prezioso tesoro conservato gelosamente fino ad oggi.
Pierluigi Milani negli anni successivi, continuò a trasferire nell’azienda di Lipomo, l’estrema attenzione per il processo produttivo ereditata dal padre.

E la storia continua...