Alla scoperta dell’Etiopia, dove tutto ebbe inizio

Alla scoperta dell’Etiopia, dove tutto ebbe inizio

Se ami viaggiare e sei in cerca di una meta di grande emozione, con questo articolo ti innamorerai della terra dove si narra sia stata scoperta la prima pianta di caffè. Non solo, in Etiopia sono stati ritrovati i resti  di Lucy, il più antico scheletro più simile all’uomo, risalente a oltre 3 milioni di anni fa.

Luogo di antiche civiltà e tradizioni millenarie, l’Etiopia è situata nel cuore dell’Africa ed è ricca di tesori naturali e archeologici tutti da scoprire. Il suo vasto territorio è caratterizzato da una varietà di ecosistemi che la rende unica al mondo: deserti vulcanici e altopiani, il Nilo Azzurro e le sue cascate, paludi e foreste. Qui risiedono numerose popolazioni – anche le più primitive –  che di generazione in generazione, continuano a tramandare cultura e usanze di lungo tempo. 

Dunque, mettiamoci in viaggio alla scoperta dell’Etiopia, per saperne di più su questo Paese così pieno di meraviglie.

Viaggio in Etiopia: breve presentazione 

Viaggiare alla scoperta della terra etiope significa partire alla volta di luoghi che hanno fatto la storia, come Addis Abeba, Axum, Lalibela e Gondar. In Etiopia, la lingua ufficiale è l’Amharico, benché gli idiomi siano molti di più, tanti quanti i numerosi gruppi etnici presenti, ognuno custode dei propri tratti linguistici e sociali. 

Durante il viaggio saranno molte le occasioni per conoscere da vicino usi e costumi locali, gustare la cucina etiope e partecipare al famoso cerimoniale del caffè. Prima di partire, però, ricorda di accertarti di essere in possesso di tutti i documenti di viaggio necessari e verifica quali sono le disposizioni sanitarie vigenti. Per informazioni consulta il sito istituzionale www.viaggiaresicuri.it.

Cosa vedere

Per un viaggio indimenticabile, ti suggeriamo alcune delle tappe più suggestive che non possono mancare nel tuo tour:

  • il mercato di Addis Abeba;
  • il museo Nazionale di Addis Abeba dove sono conservati i resti di Lucy;
  • l’Arca dell’Alleanza di Axum di cui si narra nella Bibbia;
  • le chiese rupestri di Lalibela;
  • i castelli medievali di Gondar;
  • Harar, la città sacra fortificata con numerose moschee;
  • il lago Tana e la sorgente del Nilo Azzurro;
  • il sud Etiopia dove incontrare le popolazioni più arcaiche e conoscere i loro stili di vita;
  • i paesaggi unici della Dancalia e il punto più basso dell’Africa a -155 metri sul livello del mare.

A tavola…in Etiopia

Durante il tuo soggiorno in Etiopia potrai assaporare una gustosa cucina a base di carne, legumi e cereali. Prima di raccontarti quali sono i piatti tipici che devi assolutamente provare, devi sapere che in questo Paese si usa condividere il pasto con un unico piatto sulla tavola, da cui tutti i commensali attingono con le mani. Potrà sembrarti inusuale o poco igienico, ma come recita il detto: “Paese che vai, usanza che trovi”, quindi rispetta anche le abitudini che per te sono strane. 

La cucina etiope

Tra i piatti tipici c’è l’injera – una piadina servita arrotolata, farcita con il tradizionale wot, una salsa piccante a base di carne di pollo o pecora, verdure o legumi. Inoltre, potrai gustare il kefto, ovvero una tartare di carne cruda macinata, condita con berberè a base di peperoncino, coriandolo, aglio, cannella, cumino e zenzero. Il pasto non potrà che terminare con il rito del caffè o – per chi preferisce – con il tè aromatizzato con cannella e chiodi di garofano.

Come viene servito il caffè in Etiopia

Uno dei momenti più caratteristici che potrai vivere in questa terra è la cerimonia del caffè. Si tratta di un rito molto significativo, che si svolge perlopiù nelle occasioni di festa e per celebrare l’amicizia. Se avrai l’opportunità di parteciparvi, assisterai – prima-  alla fase di tostatura e macinatura del caffè e – poi – alla sua preparazione e degustazione. La cerimonia viene solitamente condotta dalla padrona di casa che metterà i chicchi verdi lavati su un braciere di carbone, accendendo anche l’incenso e diffondendone così l’aroma nell’aria. Poi, si occuperà di tostarli con un mortaio di legno e un pestello. A questo punto il caffè macinato verrà messo all’interno della jebena – un vaso tradizionale fatto in ceramica, con base sferica e collo con beccuccio – dove raggiungerà la bollitura. Raffreddato in un altro apposito contenitore, la bevanda verrà rimessa nella jebena e servita in piccole tazzine molto colorate e senza manico. Il suo gusto è intenso e corposo. Il rito prevede che il caffè venga servito ad ogni ospite per 3 volte; a ciascuna viene dato un nome, Awel, la prima; Kale’i, la seconda; bereka, la terza. 

Cosa dice il galateo etiope

Perché la condivisione del pasto sia un momento piacevole e senza imbarazzi, è importante che tu sappia cosa puoi fare e cosa no quando sei seduto a tavola in Etiopia. Per te alcuni consigli:

  • porta il cibo alla bocca con la mano destra e tieni la sinistra sotto il tavolo;
  • serviti dal lato del vassoio, senza mai allungare il braccio sopra il cibo;
  • lascia qualche avanzo nel piatto, perché lasciarlo vuoto è considerato un gesto che attira la carestia;
  • non rimettere mai il cibo nel piatto – piuttosto lascialo sul tavolo o mettilo dentro al tovagliolo;
  • non mangiare troppo voracemente e non toccarti la bocca: è segno di maleducazione.

Profumo di Etiopia

L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso.” Anne Carson

Al tuo rientro dal viaggio in Etiopia, tieni forte il ricordo di questo Paese, dei suoi colori e dei suoi profumi, dei suoi paesaggi e di tutte le sue meraviglie. Potrebbe essere più piacevolte tornare sapendo che un po’ di quel profumo lo puoi ritrovare anche qui in Italia. Se ami il caffè, sarai certamente rimasto inebriato dal sua aroma. Infatti, l’Etiopia offre circa 1000 varietà di piante di caffè e tra le più pregiate, c’è Sidamo, selezionata da Caffè Milani per le sue particolari note sensoriali. Proviene da una zona di altopiani a sud dell’Etiopia, tra i 1500 e i 2200 metri sul livello del mare. Si tratta di altitudini che favoriscono una ottimale e lenta maturazione dei chicchi di caffè, durante la quale le piante assorbono più sostanze nutritive dalla terra.

Puro Etiopia Sidamo: la monorigine Caffè Milani

Sidamo è una delle qualità di caffè 100% arabica più rare in Etiopia. Corposo ed energico, il suo profumo è intenso e il suo gusto speziato; a renderlo creativo, gli accenni di frutta tropicale, rhum e cioccolato. 

Per te che l’Etiopia è la meta dei sogni o per te che desideri tanto tornarci: inizia a pensare alle tappe del tuo viaggio. Ti basterà un foglia di carta, una matita e lo speciale aroma di Puro Etiopia Sidamo Caffè Milani.

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