Caffè Milani: La nostra storia

Tra le vie del centro storico, una signora si ferma, posa le borse della spesa, alza il naso in allerta. Come lei, gli altri passanti intorno. Il profumo, caldo, avvolgente, non lascia dubbi: è caffè.
Gennaio 10, 2022
Redazione

Caffè Milani: La nostra storia

Tra le vie del centro storico, una signora si ferma, posa le borse della spesa, alza il naso in allerta. Come lei, gli altri passanti intorno. Il profumo, caldo, avvolgente, non lascia dubbi: è caffè.
Gennaio 10, 2022
Redazione

È il 1937 e Celestino Milani ha appena aperto a Como la sua piccola bottega a pochi passi dal lago. In tazza, i caffè provenienti da Brasile, Centro America, Etiopia e Kenya: caffè 100% arabica che Celestino ha miscelato con cura nella sua prima creazione, Miscela Milani Bar, che richiama non solo gli abitanti della città ma anche i sempre più numerosi turisti.

Milani cresce, e sulla soglia della bottega si vede sempre più spesso il figlio di Celestino, Pierluigi, che lavora a contatto con il padre, fa esperienza diretta nelle zone di coltivazione del Centro America, si guarda intorno e ha un’intuizione: la bottega ha fatto molta strada, certo, ma i margini di crescita sono ancora ampi.

Quelli dal ’70 al 2000 sono anni infaticabili e densi di grandi cambiamenti.

L’attività è cresciuta rispetto agli anni ’30 e serve una nuova sede, più adatta e più spaziosa, che viene trovata a pochi passi da Como nel piccolo borgo di Lipomo – oggi casa dell’area espositiva Esposizione Caffè Milani.

L’azienda acquisisce nel 1985 Cuoril, storico marchio nella produzione del decaffeinato, dà vita alla catena di caffetterie Caffè&Caffè sparse su tutto il territorio nazionale, e nel 1998 si distingue per essere tra i fondatori di INEI – Istituto Nazionale Espresso Italiano, nato con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’espresso italiano nel mondo attraverso un articolato programma di corsi e iniziative.

In tazza, intanto, ecco la linea Puro, grazie alla quale i caffè prima gustati in miscela sono ora pronti per essere apprezzati da soli “in purezza”, e soprattutto ecco il nuovo fiore all’occhiello della torrefazione, la Miscela Gran Espresso: equilibrio tra aroma e gusto, lieve acidità con note di cioccolato per un espresso da medaglia d’oro all’International Coffee Tasting del 2012, concorso che nel 2016 premia di nuovo la torrefazione per la sua ultima miscela, Action Espresso Bio. Leggera acidità e sentori di fiori e frutta in un prodotto fatto da chicchi 100% arabica, coltivati in piccole fazende senza l’uso di pesticidi e prodotti chimici.

Perché contemporaneità significa infatti sostenibilità: questo è chiaro per Elisabetta e Mattia, la terza generazione Milani che, a loro volta formati sulle orme paterne tra viaggi in Italia, Honduras e le altre zone di origine del caffè, sono particolarmente attenti a tramandare la tradizione dell’espresso italiano anche attraverso la Altascuola Coffee Training, il sistema di corsi nato nel 2015 e rivolto alla formazione del personale e alla gestione del locale.

Redazione
Un team di professionisti appassionati, per raccontarvi il caffè a 360 gradi.

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