Il Pranzo di Natale – I parte

28 Novembre 2023
Claudio Di Dio

Il Pranzo di Natale – I parte

28 Novembre 2023
Claudio Di Dio

Il  Natale in una tipica casa italiana è un turbinio di emozioni e attività frenetiche, un’armonia di voci e profumi che si mescolano nel calore della cucina. La giornata inizia presto, con le prime luci dell’alba che illuminano la casa, e la famiglia si sveglia con l’entusiasmo di un giorno speciale.

La cucina diventa il cuore pulsante di questa festa. La nonna, custode dei segreti culinari tramandati di generazione in generazione, prende il comando con la maestria di chi ha vissuto molte feste natalizie. Le sue mani esperte impastano la pasta fresca, creando tagliatelle sottili che danzeranno nell’acqua bollente più tardi, portando con sé il profumo irresistibile dell’Italia.

Tutti si radunano attorno al tavolo, ansiosi di partecipare a questa danza culinaria. Mentre tagliano, affettano, frullano, mescolano, le risate risuonano come una sinfonia di allegria. Ogni membro della famiglia ha un compito assegnato, contribuendo a creare quel pranzo magico che sarà il culmine della giornata.

Le pentole bollono sulla stufa, emanando aromi avvolgenti di pomodoro, aglio e aromi mediterranei. La voce della mamma, calda e rassicurante, guida l’orchestra di sapori, impartendo istruzioni con la grazia di chi conosce ogni segreto della cucina tradizionale. Nel frattempo, il babbo ultima gli addobbi.

Oramai è tutto pronto, la tavola si prepara a ospitare il banchetto. Tovaglie di lino, piatti finemente decorati e bicchieri scintillanti trasformano il pranzo in un rituale sacro. La famiglia si siede insieme in un’atmosfera intima, e il profumo di ogni pietanza racconta storie di amore, storia e continuità. Il pranzo di Natale in una casa italiana è un viaggio culinario e sentimentale, un’ode alla famiglia, all’Italia e alla gioia condivisa di un momento speciale.

Un festoso banchetto a base vegetale

Mentre molte tavole natalizie sono spesso dominate da piatti a base di carne, sempre più persone, stanno abbracciando l’idea di un menu natalizio a base vegetale, sia per motivi etici che per sperimentare nuovi sapori e combinazioni di ingredienti.

Optare per un pranzo di Natale vegano non significa rinunciare al gusto e alla tradizione. Questo menu vegetariano gourmet è pensato per soddisfare il palato di chiunque, ma ho voluto aggiungere il sapore, il colore ed il calore del caffè Milani, in alcune delle preparazioni salate.

Iniziamo con un antipasto ed un primo, ma nelle prossime settimane vi proporrò anche un secondo piatto e un dolce.

CARPACCIO DI BABBO NATALE

INGREDIENTI (ricetta per 4 persone)

Prima fase la marinatura (da fare il giorno prima)

  • 1 Sedanorapa di piccole dimensioni
  • 3 Pompelmi rosa
  • 30 Foglie di menta
  • 50gr di capperi dissalati
  • Olio evo q.b.
  • Sale e pepe a piacere
  • 1 melagrana

PROCEDIMENTO

  1. Sbucciare il sedanorapa e tagliarlo a metà
  2. Con l’aiuto di una mandolina, affettare sottilmente il sedanorapa ottenendo delle foglie molto sottili
  3. Disporre le foglie di sedanorapa in una teglia con i bordi e salare e pepare
  4. Dissalare i capperi e disporli sul sedanorapa, aggiungere le foglie di menta (solo 20) strizzandole un pochino con le mani per far sprigionare gli oli essenziali ed il profumo
  5. Cospargere la teglia con olio evo
  6. Spremere il succo di pompelmo e ricoprire completamente il sedanorapa
  7. Coprire con la pellicola trasparente e riporre in frigo per una notte
  8. Filtrare il succo di pompelmo rimasto dalla marinatura e aggiungere altro olio evo ed eventualmente sale e pepe. Togliere anche le foglie usate per la frollatura delle foglie.
  9. Disporre nel piatto le foglie di sedanorapa a vostro gusto, lasciando i capperi, aggiungere altre foglie di menta fresca e condire con la marinatura rimasta.
  10. Infine decorare con chicchi di melagrana, preventivamente sgranato

RISOTTO “ELFICO CON CARDONCELLI MARINATI AL CAFFE’ E CHIPS DI CAVOLO NERO”

INGREDIENTI (ricetta per 4 persone)

  • 290gr di Riso Carnaroli
  • Mezza cipolla tritata
  • 150gr di vino bianco per sfumare
  • 300gr di Cavolo nero pulito
  • 3 funghi Cardoncelli grandi
  • 2 tazze grandi di Caffè Milani 100% Arabica BRASILE
  • Sale, pepe e olio evo a piacere
  • 100gr di nocciole tostate

PER IL BRODO

  • 1 cipolla bianca
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano

PER LA MANTECATURA

  • 1 sedanorapa piccolo

PROCEDIMENTO

  1. Pulire il cavolo nero togliendo la parte centrale e lavarlo bene
  2. Tenere da parte 4 foglie grandi e belle che andremo ad essiccare in forno e useremo come decorazione (dopo il lavaggio asciugare bene e mettere in forno NON ventilato a 100° per 20/25 minuti, poi salare prima di usarlo)
  3. Tagliare i funghi, dopo averli puliti da eventuale terriccio, seguendo la lunghezza in fette alte mezzo cm, disporle in una teglia con i bordi e coprire interamente con il caffè che avrete precedentemente preparato con la moka.
  4. Chiudere con la pellicola e mettere in frigo per alcune ore meglio per una notte.
  5. Pulire il sedanorapa e bollirlo in acqua salata; quando sarà morbido frullare con olio evo e sale (sarà la nostra mantecatura). Potete prepararlo anche il giorno prima.
  6. Frullare grossolanamente le nocciole che useremo per finire il piatto
  7. Sbianchire il cavolo nero per qualche minuto in acqua bollente e sale grosso, poi raffreddare immediatamente in acqua e ghiaccio per qualche minuto ed asciugare con carta da cucina
  8. Mettere il cavolo nero appena sbianchito in un mixer e frullare con olio, sale e pepe lasciando però una consistenza grossolana
  9. Mentre prepareremo il risotto, scaldare il forno a 180° per 20 minuti ventilato e dopo averli conditi con olio, aglio, sale e pepe, infornare i funghi avendoli prima scolati dal caffè.
  10. In una casseruola mettere acqua, 1 cipolla, 1 carota ed un gambo di sedano per il brodo (NON SALARE)
  11. Preparare il risotto mettendo in una casseruola ben calda olio evo e la cipolla bianca tritata. Far dorare la cipolla e poi tostare il riso.
  12. Quando il riso sarà tostato (cambia colore, è caldo e sentite aroma di nocciola) sfumate con il vino bianco fino a che la parte alcolica non sarà evaporata. A quel punto iniziate a mettere il brodo sufficiente per cuocere il riso al dente.
  13. A metà cottura quando sentirete, assaggiandolo, che il chicco è più morbido ma si spezza sotto i denti, aggiungete il cavolo nero frullato grossolanamente e mescolate e portare il riso a cottura
  14. Quando il riso sarà cotto secondo il vostro gusto, togliere dal fuoco, aggiungere la crema di sedanorapa che avete preparato precedentemente e mantecate con olio evo a crudo.
  15. Dopo averlo lasciato riposare per 1 minuto, impiattate aggiungendo le lamelle di funghi Cardoncelli, la chip di cavolo nero e la polvere di nocciole

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Buon Natale e buon appetito!

Foto di copertina: Nicole Michalou from Pexels

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