Un chicco d’Oriente a Venezia. Le origini del caffè

Un chicco d’Oriente a Venezia. Le origini del caffè

Iniziamo con il raccontarvi una delle più suggestive leggende sul caffè e sulle sue origini

 

Le origini del caffè tra leggenda e storia

Nelle terre assolate del remoto oriente, Kalida, un pastore dell’Abissinia, si era appena assopito quando venne destato dal suo gregge, che iniziò a muoversi in modo disordinato, non capì cosa potesse essere successo, poi scorse delle bacche rosse sulla terra bruna, le prese in mano, le assaggiò e d’improvviso fu travolto da una ventata di energia. Aveva scoperto il caffè.

Le bacche di caffè, prima di entrare a far parte delle nostre abitudini, erano usate a scopi medici, pensate che già alcune scritture del 900 DC lo attestano. La bevanda come la conosciamo oggi, invece, proviene dall’Africa, in particolar modo l’Etiopia, terra in cui per primi gli abitanti iniziarono a trasformarne le bacche, già usate a scopi terapeutici, in una gustosa bevanda. Un prodotto talmente buono che in poco tempo si diffuse nello Yemen e in Egitto.

drupe (bacche di caffè)

 

Il caffè arriva in Italia e nascono le prime botteghe del caffè

È proprio grazie al console di Venezia Prospero Alpini, di stanza in Egitto, che il nostro caffè toccò per prima l’Italia e poi il resto dell’Europa.

Le circostanze per cui il caffè entrò nei porti italiani sono ancora poco chiare e ci sono molte leggende che rendono affascinante questo magico incontro. Si parla infatti di una serie di sacchi di caffè dimenticati dai turchi in ritirata da Vienna. Per casualità o meno l’ingrediente più iconico della colazione made in Italy ci ha toccato e mai ci lascerà grazie alle rotte nel XVII secolo dei mercanti Veneziani tra Oriente e i porti di Napoli e Venezia.

La diffusione e l’immediato successo di questa bevanda in Europa vennero frenati dalla preoccupazione della chiesa cattolica sui suoi effetti energetici tanto che venne bandita e chiamata “La bevanda del diavolo”. Una fastidioso appellativo che venne immediatamente corretto nel momento in cui il papa Clemente VIII decise di assaporare la diabolica bevanda e rimase folgorato dal suo aroma e dalle sue proprietà, tanto da battezzarla “la bevanda cristiana”.

Il mito del caffè, come piacere irrinunciabile e pausa desiderata della nostra giornata, nacque proprio a Venezia, come detto prima luogo di scoperta della bevanda. Nella repubblica marinara in poco tempo si diffusero i luoghi di degustazione della bevanda, ossia le botteghe del caffè. Il caffè più antico e celebre, il “caffè Florian”, si trova sotto i portici di  Piazza San Marco a Venezia.

Questo è un breve racconto di come è nata la bevanda che da sempre riempie i nostri attimi di relax.

Se volete vivere un’esperienza unica in questo mondo affascinante, vi ricordiamo che potete visitare l’Esposizione Caffè Milani, un luogo in cui viaggio, cultura e formazione sul caffè si fondono insieme.

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Lucrezia Reinotti

La mia passione per il blogging nasce un po’ per gioco e per mettermi alla prova ho aperto un blog con l’idea di occuparmi di lifestyle, parlando di luoghi esclusivi e particolari della mia città, Torino. Così è nato lrmeltingpot.com. Attualmente sto terminando un master in comunicazione web e mi dedico al mio blog, ricercando realtà interessanti da raccontare ai miei lettori che rendono tutto questo possibile.

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